La mia vita è tutta un libro.

Da dove la vita è perfetta.

A Bianca ti affezioni subito. Non è ancora nata e già fai il tifo per lei. Vorresti che rimanesse con la sua mamma, ma il lieto fine lo senti lontano. Adele, anche se porta le zeppe, il trucco pesante, i vestiti improbabili, con i suoi 17 anni ti piace, vorresti proteggerla. Anche Dora ti fa tenerezza, la ricerca disperata di un figlio, un marito che non ce la fa più. Ma nonostante tutto non vorresti che Bianca andasse a loro, vorresti che la tenesse la sua mamma. Zeno, Manuel, i casermoni che racchiudono gli ambienti sociali più disparati. E un padre assente, che pesa, dio come pesa. Da dove la vita perfetta è un incrocio di vite, di destini, di solitudini e di unioni. Perché la vita di perfetto ha pochissimo, o forse no…

L’arminuta.

L’arminuta è la ritornata. Ma non sa perché. E’ stata restituita senza motivo apparente alla sua famiglia di origine. Poveri, diversi, anaffettivi, così lontani dalla sua mamma (forse) e dal suo papà (forse). Le basta poco per abituarsi, per affezionarsi alla sorella, per piangere la morte di un fratello che non sapeva neanche di avere. […]

Manchester by the sea.

Manchester by the sea è tutto il dolore nello sguardo di Lee. Da qui traspare il senso di una vita che si trascina in una quotidianità fatta di solitudine e lavoro. Se non che la responsabilità di un nipote gli piove addosso e non può schivarla, anche se si sposta. Fare da padre a un nipote […]

Il treno dei bambini.

Quanto è grande l’amore di una madre? Infinito, anche se mal dimostrato. Km di rotaie separano Amerigo dalla sua mamma. Un Nord benestante affettuoso contro un Sud povero e avaro di sentimenti. Amerigo sceglierà un’altra famiglia, un’altra vita, un’altra madre. per poi ritrovarla quando sarà troppo tardi. Una pagina di storia e di storie, tristemente […]

La società signorile di massa.

O una società è signorile o una società è di massa. il sociologo Luca Ricolfi ci illumina con una situazione economica italiana molto poco illuminante. No occupazione, no crescita, sì benessere, sì società signorile di massa. Il perché è semplice: si vive con le ricchezze accumulate dai padri, dai nonni… senza impegnarsi nel lavoro. Non si […]