La mia vita è tutta un libro.

Le transizioni.

Le transizioni

Essere o non essere, questo è il dramma di Bujar. Più che essere uomo, più che essere donna. È non trovare il proprio posto nel mondo, è vagare alla ricerca di una propria identità. Tirana, la guerra, l’Europa, il viaggio della speranza. In un racconto che sembra onirico, ma è cruda realtà, si intersecano la famiglia, l’amico del cuore Agim, una bella ragazza che pensa di aver trovato l’amore della sua vita, un uomo che ama indossare abiti femminili. Ecco la transizione, il passaggio, il momento, l’attesa, gli usi e i costumi di un paese e di un’esistenza da cui è meglio prendere le distanze.

Gli anni.

La pillola anticoncenzionale, l’Algeria, de Gaulle, Juliette Gréco, il Tour de France, Sartre e Simone de Beauvoir, Chirac, il ’68, l’Europa e la cortina di ferro, Ultimo tango a Parigi, Miterrand, le banlieue, l’11 settembre… Ieri e oggi, foto in bianco e nero e l’avvento di internet. Politica e famiglia si intrecciano con sentimenti e cambiamenti. […]

La ferrovia sotterranea.

C’è un male sotterraneo e c’è una salvezza sotterranea. Cora è una bambina di colore che impara fin da subito il dolore di un abbandono, quello di una madre, di un’amica, di un amore, tutti portati via dalla schiavitù, da quel senso di impotenza che prova chi viene venduto, sfruttato, ucciso per il colore della pelle. […]

Nel guscio.

Il protagonista di questo libro è un feto. Un feto, grande, formato, pensante, quasi pronto per nascere. Testimone di un delitto voluto, meditato, razionalizzato, efferato. La vittima è il padre che non lo vedrà mai, non lo terrà mai in braccio, non lo cullerà. Ma nemmeno la madre, complice assassina. Il racconto di un omicidio dalla […]

Una cosa divertente che non farò mai più.

Per chi non ha mai fatto una crociera, forse non la farà mai più. David Foster Wallace racconta con ironia pungente la vita di bordo. Doveva essere un saggio, è diventato un libro talmente divertente, che c’è poco da ridere. Il consumismo, la mercificazione, lo spreco sono tutti concentrati in un grande villaggio galleggiante. L’America viene derisa […]