La mia vita è tutta un serial.

Fleabag.

“Perché le figlie dicono di essere incasinate per colpa dei padri, quando di solito è il contrario!”

“Le persone commettono errori, per questo mettono le gomme sulle matite.”

“Tu sei quella che potrebbe amare di più, per questo è così doloroso.”

Fleabag è un sacco di pulci, ma anche un sacco di ironia, cinismo, amore…

Un bar, un’amica, una famiglia untraditional, sesso selvaggio e amori proibiti. Fleabag ha 30 anni e un nome inesistente. Ci guarda in macchina e ci chiama in causa in ogni momento piccante/sbagliato/folle/normale della sua vita. Perché Fleabag è così: estremamente normale, estremamente atipica. Ma se ci pensiamo un attimo, c’è (o c’è stato) un po’ di Fleabag in ognuna in noi.

Un ragazzo normale.

Esistono i supereroi? No, esistono i ragazzi normali che sono meglio dei supereroi. Mimì e Giancarlo. A separarli circa 14 anni, ad unirli un’amicizia leggera, da vicini di casa, in una Napoli che non perdona le parole di troppo. Giancarlo Siani è un giornalista vero, Mimì è un bambino tanto bravo da sembrare finto. Parla […]

Magari domani resto.

Luce Di Notte sembra uno scherzo della natura, invece è il nome di una giovane donna che una volta era bambina e amava molto il suo papà. Però papà è sparito ed è rimasta solo mamma con un fratello che forse è sparito anche lui. Luce ha un nome bellissimo (vicino al cognome un po’ meno), […]

La donna degli alberi.

Sono stata donna in fuga. Forse lo siamo un po’ tutte. Nel comò dovevano esserci ancora i vecchi pullover di papà. Una casa in montagna. Il freddo, la neve, un uomo, lo straniero. La fuga, lasciare la città per restare finalmente da sola nella vecchia baita in montagna. Con un lupo e un gufo. E un […]

Wonder.

“Non dovremmo forse inventare una nuova regola di vita… cioè cercare di essere sempre un po’ più gentili del necessario?” Wonder ci insegna che non tutti siamo uguali, ma non per questo siamo diversi. Cosa farei se incontrassi Auggie in mezzo alla strada? Lo guarderei certo, forse poi con imbarazzo abbasserei lo sguardo, ma poi lo […]