La mia vita è tutta un libro.

La più amata.

La più amata

Quanto incide la troppa presenza o la troppa assenza di un padre nella vita di una figlia? Quanta sofferenza nella principessa di papà scoprire che il professore sembra ma non è. Un rapporto irrisolto, una scrittura che dovrebbe essere terapeutica, un libro sofferto che fa soffrire e ridere insieme. Perché non ti sembra vero ma può essere. Teresa Ciabatti è vera, la sua infanzia è vera, la sua adolescenza è vera. Come è vera quella madre un po’ succube e un po’ stralunata, che dorme un anno intero per fuggire dalla sua realtà e dalla realtà dei suoi figli. Ma dalla vita non si scappa e nemmeno da un marito ingombrante. Marito-padre, padre-marito, sbagliato in ambo i sensi o forse sbagliati sono coloro che lo circondano e si aspettano sempre troppo da lui. Riuscirà Teresa nella sua catarsi? Lei non lo so, ma io dopo questa lettura sì, perché non c’è niente di meglio del perdono.

“Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male.”

Philip Roth, Pastorale Americana

Le fedeltà invisibili.

Madri che parlano da sole, padri depressi, insegnanti emotivamente fragili. Ragazzi che come spugne assorbono i dolori di chi li dovrebbe aiutare in questa esistenza già difficile. Hanno 12 anni e già si nutrono di alcool. La scuola, maestra di vita, diventa il luogo in cui ci si stordisce, si dà sfogo alle proprie sofferenze interiori, […]

Parasite.

Ricchezza e povertà, commedia e tragedia, vero e finto, Parasite è un connubio di eccellenza cinematografica. Si ride, si piange, ci si stupisce, si prova orrore, complice una pesca. E tutto succede dentro uno spazio chiuso, che sia un seminterrato, una villa, un’auto. Dove si sentono gli odori, soprattutto quello della povertà. 

Dove la storia finisce.

“Meglio amare l’uomo sbagliato per tutta la vita che non amare nessuno.” Federica la pensa così. Chi siamo noi per giudicarla? Matteo non è una bella persona, non è un buon padre, non è un buon marito con nessuna delle sue due-tre-quattro mogli. Martina non è una buona figlia, non è una buona moglie, non […]

Bambinate. Oggi si chiama bullismo, una volta non si chiamava proprio.

Il bullismo è sempre esistito. Lo sa perfettamente Semo che ha un soprannome cattivo come i suoi aguzzini. Stupidi per davvero. Una via crucis che guarda caso si svolge ogni giorno, poco importa che non sia un venerdì santo. Gli adulti non vedono, la malignità dei ragazzini ci vede benissimo. E lì Semo li guarda […]