La mia vita è tutta un libro.

La donna degli alberi.

Sono stata donna in fuga. Forse lo siamo un po’ tutte. Nel comò dovevano esserci ancora i vecchi pullover di papà. Una casa in montagna. Il freddo, la neve, un uomo, lo straniero. La fuga, lasciare la città per restare finalmente da sola nella vecchia baita in montagna. Con un lupo e un gufo. E un rifugio da sistemare e una montagna da riempire di alberi. Intorno, personaggi da fiaba: la Guaritrice, la Rossa, la Benefattrice. Donne magiche che pensano più agli altri che a loro stesse. E l’amore, quello che non vorresti ma arriva, inatteso. Cosa ci fa una donna di città in montagna? Riscopre la natura selvaggia che è in lei. E scappa, principalmente da se stessa.

Tutto chiede salvezza.

Tutto chiede salvezza. Uno sguardo perso nel vuoto, un uccellino, la perdita della madre, un attacco d’ira, i capelli bruciati, una bravata che ha spezzato un cuore. Daniele Mencarelli ci racconta, o meglio ci fa vivere, il dramma del TSO. Il dolore, la paura, la sofferenza di chi è costretto a subire un trattamento sanitario obbligatorio. Per […]

Dunkirk.

Chi sono? È la patria. Così risponde un Kenneth Branagh in stato di grazia. Uno dei tanti eroi di Dunkirk, Altri saranno un ragazzino di 17 anni, un padre che ha perso un figlio a poche settimane dall’inizio della guerra, un pilota che viene fatto prigioniero. E migliaia di uomini ostaggio di una guerra fatta […]

Yoga.

Sembra un libro sullo yoga. E lo è. Ma intorno c’è la vita, quella di uno scrittore che racconta sé stesso con i suoi limiti e le sue paure, i dolori, l’amore, il Nirvana, la meditazione, le regole, la disubbidienza, la depressione. Un romanzo, un saggio, un’autobiografia. Ognuno può leggerci quello che vuole. Ci si domanda […]

L’arminuta.

L’arminuta è la ritornata. Ma non sa perché. E’ stata restituita senza motivo apparente alla sua famiglia di origine. Poveri, diversi, anaffettivi, così lontani dalla sua mamma (forse) e dal suo papà (forse). Le basta poco per abituarsi, per affezionarsi alla sorella, per piangere la morte di un fratello che non sapeva neanche di avere. […]