La mia vita è tutta un film.

La battaglia di Hacksaw Ridge.

“In pace i figli piangono i padri, in guerra i padri piangono i figli.”

La battaglia di Hacksaw Ridge è una storia d’amore per la vita, per il rispetto, per la Patria, per i valori che la guerra cerca di difendere ma vuole solo distruggere. L’obiezione di coscienza, tema tanto discusso qui non si discute, si approva, si fa il tifo per lei. Si piange davanti al coraggio di un uomo che non ha bisogno di sparare per combattere e porre fine alla guerra. La sua guerra è correre e uccidere a mani nude la violenza con un gesto d’amore: salvare i suoi compagni feriti, da solo, mentre il nemico ancora spara e uccide. Un eroe che si distingue per un coraggio e una forza inenarrabili. Bravo Mel, ti sei riscattato con un film epico. Hai quasi rubato il primato nel mio cuore che di solito spetta a Clint.

Madrigale senza suono.

Un madrigale senza suono è una vita priva di sentimento. È un’ossessione, è l’odio di un figlio verso un padre, è il male che dà vita a creature mostruose. Eppure questo libro, che sembra una cattedrale gotica, si poggia un sentimento ambiguo, folle e banale: l’amore. L’amore cercato, rifiutato, mai trovato, semplicemente sublimato nella musica. Gesualdo, figura […]

Da dove la vita è perfetta.

A Bianca ti affezioni subito. Non è ancora nata e già fai il tifo per lei. Vorresti che rimanesse con la sua mamma, ma il lieto fine lo senti lontano. Adele, anche se porta le zeppe, il trucco pesante, i vestiti improbabili, con i suoi 17 anni ti piace, vorresti proteggerla. Anche Dora ti fa […]

La malalegna.

Quando la bellezza è una condanna, la malalegna è un veleno senza antidoti. È quel mormorare sommesso che non abbandona mai, quella critica a volte invidiosa, a volte sadica, spesso inumana. Perché anche nel peccato ci vuole un po’ di comprensione. Se poi c’è di mezzo la ricchezza di un Barone la bellezza diventa di […]

La società signorile di massa.

O una società è signorile o una società è di massa. il sociologo Luca Ricolfi ci illumina con una situazione economica italiana molto poco illuminante. No occupazione, no crescita, sì benessere, sì società signorile di massa. Il perché è semplice: si vive con le ricchezze accumulate dai padri, dai nonni… senza impegnarsi nel lavoro. Non si […]