La mia vita è tutta un libro.

La compagnia delle anime finte.

Della nostra miseria, ma’. Me l’avevi infettata come una filosofia di vita. 

Vincenzina e Rosa, madre e figlia, un dialogo-monologo tra un addio e una condivisione di destini. In mezzo, un mare di personaggi rendono ancora più vero un mondo di anime finte: Rafele, marito e padre, Annarella, amica e tentatrice, Mariomaria, un po’ uomo e molto donna, Nunziata, maestro elementare poetico, Iolanda bella, troppo bella per essere lasciata in pace. Una scrittura corposa, tridimensionale, ci porta tra i vicoli e in mezzo alla povertà, ci fa respirare l’usura, la malattia, la morte. Senza nessuna via d’uscita, tranne che in una fotografia.

L’istante largo.

Le lacrime hanno il sale per far male. Però Macondo non piange mai, sa togliere le parole di bocca ai poeti per la sua Bea. Vive con una nonna che non parla e cerca le sue tre mamme in una scatola. Ha il nome di un paese immaginario ma non solo, studia, ama, sogna, ricorda […]

Le otto montagne.

La montagna o si odia o si ama. Io non la amo particolarmente, ma a tutto c’è un perché. Come nella vita di Pietro. Perché questo rapporto malsano con un genitore che invece si dovrebbe amare, rispettare, ammirare? Di mezzo ci sono le vette, le scalate, il desiderio di arrivare là dove persino la natura […]

Don’t look up.

Dopo l’ansia da pandemia, l’ansia da estinzione. Ridicolo, sarcastico, stupido, irriverente. A me è piaciuto. Attori stellari versus cometa. Il primo Presidente donna, la ragazzina isterica che non viene creduta, l’Elon Musk de noantri. E il professore un po’ sfigato che ha sempre il suo fascino. Ah, il figlio della Presidentessa: indimenticabile! Cosa può succedere […]

Tutto sarà perfetto.

Procida, una Diane gialla, il ricordo di una madre, un cane psicopatico, un padre in fin di vita, ma non proprio. Andrea, alla veneranda età di 40 anni, cerca di superare la sindrome di Peter Pan e si ritrova ad occuparsi di un padre che quasi non conosce. Ma è proprio da quella non conoscenza […]