La mia vita è tutta un libro.

Tutto chiede salvezza.

Tutto chiede salvezza. Uno sguardo perso nel vuoto, un uccellino, la perdita della madre, un attacco d’ira, i capelli bruciati, una bravata che ha spezzato un cuore. Daniele Mencarelli ci racconta, o meglio ci fa vivere, il dramma del TSO. Il dolore, la paura, la sofferenza di chi è costretto a subire un trattamento sanitario obbligatorio. Per il suo bene o per il bene degli altri. L’isolamento porta il protagonista e i suoi compagni di sventura in un mondo che sembra asettico, freddo, ma che racchiude dolore anche al suo interno. Non sarà la morte a porre fine a tutto, ma  la fine di una settimana che chiuderà una pagina importante della vita di Madonnina, Giorgio, Gianluca, Mario. Perché non ci rivedremo mai più, lo sappiamo vero?

Fleabag.

“Perché le figlie dicono di essere incasinate per colpa dei padri, quando di solito è il contrario!” “Le persone commettono errori, per questo mettono le gomme sulle matite.” “Tu sei quella che potrebbe amare di più, per questo è così doloroso.” Fleabag è un sacco di pulci, ma anche un sacco di ironia, cinismo, amore… […]

Parasite.

Ricchezza e povertà, commedia e tragedia, vero e finto, Parasite è un connubio di eccellenza cinematografica. Si ride, si piange, ci si stupisce, si prova orrore, complice una pesca. E tutto succede dentro uno spazio chiuso, che sia un seminterrato, una villa, un’auto. Dove si sentono gli odori, soprattutto quello della povertà. 

Tutto è possibile.

Ciò che Abel trovava assurdo della vita era quanto dimentichiamo eppure ci portiamo sempre appresso – come arti fantasma, gli pareva. Lucy Barton se n’è andata. Ma gli altri no. Gli altri abitanti di una provincia americana come tante continuano a vivere lì, spesso più di ricordi. Ricordi di un passato doloroso, frustrante, povero. C’è […]

Lincoln nel Bardo. L’amore di un padre diventa il dolore di ognuno di noi.

Qualcuno ha detto che questo libro fa piangere e ridere. Non sono d’accordo, commuove o strazia a seconda degli stati d’animo. Un Presidente che abbraccia il figlio morto dopo che è stato sepolto, a mio parere strazia. Ma Willie non se n’è ancora andato per sempre, è lì in quel Bardo, luogo indefinito dove le […]