Tutto è possibile.

Ciò che Abel trovava assurdo della vita era quanto dimentichiamo eppure ci portiamo sempre appresso – come arti fantasma, gli pareva. Lucy Barton se n’è andata. Ma gli altri no. Gli altri abitanti di una provincia americana come tante continuano a vivere lì, spesso più di ricordi. Ricordi di un passato doloroso, frustrante, povero. C’è chi una volta era una principessina e adesso è grassa e brutta. C’è chi non si è mai mosso da lì diventando un tutt’uno con la sua casa. C’è chi non perdona, c’è chi prova a diventare famosa e ci riesce. Un’attrice, una scrittrice. E quando tornano non piacciono a nessuno. Nessuno perdona il loro abbandono, la loro fortuna, il loro distacco. C’era una volta una bambina sola su un banco di scuola, c’è oggi una scrittrice affermata. Tutti comprano una copia del suo libro, perché sanno di essere loro i veri protagonisti del suo successo.

Una vita da libraio.

“Ho un profondo e reverente amore per i libri di ogni forma e dimensione. Li ho sempre amati e sempre li amerò. Fosse stato possibile, ne avrei persino sposato uno.” Ci sono amanti dei libri che non mollano, che non si fanno abbattere da un Kindle, da Amazon o da chi non fa altro che […]

(Fanculopensiero).

Questo libro è più poesia che biografia. Maksim esiste veramente, era veramente un manager di successo e veramente ha deciso di lasciare tutto e vivere in mezzo alla strada. In una Milano romantica fatta di artisti e sogni raccontati sulle bancarelle di Brera. “Da grande sarò un libro vero a un prezzo esagerato, oggi da piccolo, solo […]

Due mogli. 2 agosto 1980.

Gianna è una sopravvissuta. Doveva essere lì insieme a decine di vittime a centinaia di feriti, invece il destino ha voluto che fosse in università. Al suo posto Anna Rosa. Innocente come gli altri 76 martiri o forse di più… Era il 2 agosto 1980. Era una stazione stracolma di gente, di sorrisi, di entusiasmo, spazzati […]

La società signorile di massa.

O una società è signorile o una società è di massa. il sociologo Luca Ricolfi ci illumina con una situazione economica italiana molto poco illuminante. No occupazione, no crescita, sì benessere, sì società signorile di massa. Il perché è semplice: si vive con le ricchezze accumulate dai padri, dai nonni… senza impegnarsi nel lavoro. Non si […]