Tutto è possibile.

Ciò che Abel trovava assurdo della vita era quanto dimentichiamo eppure ci portiamo sempre appresso – come arti fantasma, gli pareva. Lucy Barton se n’è andata. Ma gli altri no. Gli altri abitanti di una provincia americana come tante continuano a vivere lì, spesso più di ricordi. Ricordi di un passato doloroso, frustrante, povero. C’è chi una volta era una principessina e adesso è grassa e brutta. C’è chi non si è mai mosso da lì diventando un tutt’uno con la sua casa. C’è chi non perdona, c’è chi prova a diventare famosa e ci riesce. Un’attrice, una scrittrice. E quando tornano non piacciono a nessuno. Nessuno perdona il loro abbandono, la loro fortuna, il loro distacco. C’era una volta una bambina sola su un banco di scuola, c’è oggi una scrittrice affermata. Tutti comprano una copia del suo libro, perché sanno di essere loro i veri protagonisti del suo successo.

Yoga.

Sembra un libro sullo yoga. E lo è. Ma intorno c’è la vita, quella di uno scrittore che racconta sé stesso con i suoi limiti e le sue paure, i dolori, l’amore, il Nirvana, la meditazione, le regole, la disubbidienza, la depressione. Un romanzo, un saggio, un’autobiografia. Ognuno può leggerci quello che vuole. Ci si domanda […]

Parlarne tra amici.

Eccoli i Millennials, tutti cellulari e pochi sentimenti. Ma Frances non è così, ha l’ingenuità dei vent’anni che la fanno cadere in una delle trappole più difficili da cui uscire: innamorarsi di un uomo sposato. Più grande di lei, più bello di lei, più famoso di lei. Bobbi, sua amica e sua ex, cerca di […]

La ferrovia sotterranea.

C’è un male sotterraneo e c’è una salvezza sotterranea. Cora è una bambina di colore che impara fin da subito il dolore di un abbandono, quello di una madre, di un’amica, di un amore, tutti portati via dalla schiavitù, da quel senso di impotenza che prova chi viene venduto, sfruttato, ucciso per il colore della pelle. […]

Bambinate. Oggi si chiama bullismo, una volta non si chiamava proprio.

Il bullismo è sempre esistito. Lo sa perfettamente Semo che ha un soprannome cattivo come i suoi aguzzini. Stupidi per davvero. Una via crucis che guarda caso si svolge ogni giorno, poco importa che non sia un venerdì santo. Gli adulti non vedono, la malignità dei ragazzini ci vede benissimo. E lì Semo li guarda […]