La mia vita è tutta un libro.

La ferrovia sotterranea.

C’è un male sotterraneo e c’è una salvezza sotterranea. Cora è una bambina di colore che impara fin da subito il dolore di un abbandono, quello di una madre, di un’amica, di un amore, tutti portati via dalla schiavitù, da quel senso di impotenza che prova chi viene venduto, sfruttato, ucciso per il colore della pelle. L’unica via di salvezza è un tunnel lungo, lunghissimo, nero anch’esso ma con un barlume di speranza.

Don’t look up.

Dopo l’ansia da pandemia, l’ansia da estinzione. Ridicolo, sarcastico, stupido, irriverente. A me è piaciuto. Attori stellari versus cometa. Il primo Presidente donna, la ragazzina isterica che non viene creduta, l’Elon Musk de noantri. E il professore un po’ sfigato che ha sempre il suo fascino. Ah, il figlio della Presidentessa: indimenticabile! Cosa può succedere […]

La figlia.

Può tuo padre essere il Boia dei Balcani? Puoi tu, la figlia, ignorarlo? Ma ecco la terribile verità piombare su di te, e allora chiudere gli occhi sarà impossibile. Eppure il suo amore nei tuoi confronti è sconfinato, siete l’emblema della famiglia felice. Ma purtroppo, Ana, è così. Farsene una ragione sarà durissima. Storia e storia […]

L’istante largo.

Le lacrime hanno il sale per far male. Però Macondo non piange mai, sa togliere le parole di bocca ai poeti per la sua Bea. Vive con una nonna che non parla e cerca le sue tre mamme in una scatola. Ha il nome di un paese immaginario ma non solo, studia, ama, sogna, ricorda […]

L’arminuta.

L’arminuta è la ritornata. Ma non sa perché. E’ stata restituita senza motivo apparente alla sua famiglia di origine. Poveri, diversi, anaffettivi, così lontani dalla sua mamma (forse) e dal suo papà (forse). Le basta poco per abituarsi, per affezionarsi alla sorella, per piangere la morte di un fratello che non sapeva neanche di avere. […]