La mia vita è tutta un serial.

Pose.

Il Vogue, l’AIDS, gli anni 80, l’amicizia e l’amore. Pose racconta quanto sia difficile essere sé stessi, non accettare il proprio sesso e desiderare ardentemente di cambiarlo. Il tutto tra ball e houses, sale da ballo dove l’esibizione è più di una gara e case dove ci si sente al sicuro. In sottofondo famiglie che rifiutano i propri figli, razzismo non solo legato al colore della pelle e una musica che ti fa alzare dal divano. Perché Madonna docet: come on, vogue!

La pazza gioia.

Ci diamo alla pazza gioia! Stiamo cercando un po’ di felicità! E dove si trova? Si trova nei posti belli, nelle tovaglie di Fiandra, nei vini buoni, nei bicchieri di cristallo, nelle persone gentili. Sono nata triste, e allora curatemi! Beatrice e Donatella sono pazze. O forse sono solo più fragili di altre donne. Ricca […]

Parasite.

Ricchezza e povertà, commedia e tragedia, vero e finto, Parasite è un connubio di eccellenza cinematografica. Si ride, si piange, ci si stupisce, si prova orrore, complice una pesca. E tutto succede dentro uno spazio chiuso, che sia un seminterrato, una villa, un’auto. Dove si sentono gli odori, soprattutto quello della povertà. 

Manchester by the sea.

Manchester by the sea è tutto il dolore nello sguardo di Lee. Da qui traspare il senso di una vita che si trascina in una quotidianità fatta di solitudine e lavoro. Se non che la responsabilità di un nipote gli piove addosso e non può schivarla, anche se si sposta. Fare da padre a un nipote […]

La caduta delle consonanti intervocaliche.

“Oggi abbiamo il pacchetto Luna, un’opzione interessante. Luna? C’era il logo di una luna crescente – penso fosse crescente, altrimenti il grafico sarebbe stato licenziato.” È la caduta delle consonanti intervocaliche o è la caduta di un professore? Il fenomeno che ha portato al passaggio dal castigliano al portoghese ci accompagna nella vita di un uomo che […]