La mia vita è tutta un libro.

Volevo essere un balordo.

Quando leggi il libro di un amico, speri sempre di esserci, non dico con il tuo nome, ma un’evocazione qua e là… e io ci sono, in quei meravigliosi anni di Piazza Nizza che ricordo con tanto affetto e divertimento, io ci sono. Se ho praticato un po’ di sport nella mia vita lo devo a Claude. Quando oggi dico a mia figlia che ho fatto kick boxing, vedo sgranare i suoi occhi e la sento sussultare: “Davvero?!” Mentre papà ride (cosa ridi?! L’ho fatto davvero!). Baite, allenamenti, amicizie, perché alla fine lo sport è un mondo infinito. In queste pagine mi sono divertita, mi sono ritrovata, mi sono stupita, emozionata e commossa. Sono passati tanti anni, ma tornare indietro è stato bello, ho rivisto persone e situazioni che non ho mai dimenticato. Miriam, Walter, Paolo, Stefania, Marco, Claudio… quante mazzate ho preso anche io! Grazie Claude, perché quella disciplina me la ricordo ancora oggi e la applico non solo nello sport ma anche nella vita.

Yoga.

Sembra un libro sullo yoga. E lo è. Ma intorno c’è la vita, quella di uno scrittore che racconta sé stesso con i suoi limiti e le sue paure, i dolori, l’amore, il Nirvana, la meditazione, le regole, la disubbidienza, la depressione. Un romanzo, un saggio, un’autobiografia. Ognuno può leggerci quello che vuole. Ci si domanda […]

L’IVA funesta.

Come aprire la partita IVA e vivere felici? No. Come aprire la partita IVA e sopravvivere felici. Se pensi di fatturare tanto, sappi che ti stai sbagliando, o meglio quel “tanto” diventerà, intorno a giugno, pochissimo. Questo libro è un mix tra un saggio esistenziale e una guida per novelli freelance. Sì, perché per essere […]

La mia tesi, ricordi lontani, emozioni sempre vicine.

L’idea di questa tesi nasce da un incontro con il regista Luca Lucini. Galeotto fu il set di uno spot pubblicitario per Banca Mediolanum. Ho sempre avuto due grandi passioni nella mia vita, la pubblicità, sono una copy, e il cinema che ho amato e studiato con voracità. La mia tesi unisce questi due amori […]

Il colibrì.

“Il male ha circuiti preferenziali… o si accanisce a caso?” Immobile, fermo, piantato lì, come un colibrì. Marco batte forte le sue ali per non muoversi, per vedere gli altri avanzare. C’è della resilienza in lui, ci sono dei dolori insopportabili, di cuore, di famiglia, di vita vera. Ne avrebbe tutto il diritto, ma non c’è […]