La mia vita è tutta un libro.

Una cosa divertente che non farò mai più.

Per chi non ha mai fatto una crociera, forse non la farà mai più. David Foster Wallace racconta con ironia pungente la vita di bordo. Doveva essere un saggio, è diventato un libro talmente divertente, che c’è poco da ridere. Il consumismo, la mercificazione, lo spreco sono tutti concentrati in un grande villaggio galleggiante. L’America viene derisa ancora una volta nei suoi eccessi, ma potremmo essere a bordo di qualsiasi altra nave, non cambierebbe molto. Scrittura lucida, note più lunghe del libro stesso, virtuosismi sparsi qua e là fanno di questo capolavoro qualcosa di imperdibile. Dopodiché, mi toccherà avventurarmi alla volta di un altro capolavoro, Infinite Jest, ma lì ci vuole coraggio…

(Fanculopensiero).

Questo libro è più poesia che biografia. Maksim esiste veramente, era veramente un manager di successo e veramente ha deciso di lasciare tutto e vivere in mezzo alla strada. In una Milano romantica fatta di artisti e sogni raccontati sulle bancarelle di Brera. “Da grande sarò un libro vero a un prezzo esagerato, oggi da piccolo, solo […]

Nel guscio.

Il protagonista di questo libro è un feto. Un feto, grande, formato, pensante, quasi pronto per nascere. Testimone di un delitto voluto, meditato, razionalizzato, efferato. La vittima è il padre che non lo vedrà mai, non lo terrà mai in braccio, non lo cullerà. Ma nemmeno la madre, complice assassina. Il racconto di un omicidio dalla […]

Le fedeltà invisibili.

Madri che parlano da sole, padri depressi, insegnanti emotivamente fragili. Ragazzi che come spugne assorbono i dolori di chi li dovrebbe aiutare in questa esistenza già difficile. Hanno 12 anni e già si nutrono di alcool. La scuola, maestra di vita, diventa il luogo in cui ci si stordisce, si dà sfogo alle proprie sofferenze interiori, […]

Intima apparenza.

Racconti che iniziano e che a volte non finiscono. Un po’ Carver, un po’ Borges, un po’ Munro, un po’ niente di tutto ciò. Perché Edith Pearlman, ci racconta la vita a modo dei suoi personaggi. Un cappello che stabilisce il destino delle ragazze da marito, un amorino simbolo di un tradimento, una donna che […]