Gun Love.

“Mia mamma è una tazza di zucchero da poter prendere in prestito.” Il rapporto di Margot e Pearl è più di un legame madre e figlia, è qualcosa di claustrofobico che si svolge all’interno di una macchina. Un’auto che diventa casa dove si dorme, si mangia, si studia, si suona il piano, si cede ai ricordi. In mezzo, c’è la presenza ingombrante di un uomo e ci sono le armi. Pistole e amore fanno da filo conduttore a una storia che sembra piccola perché racconta due piccole figure femminili, ma è infinitamente grande come il sentimento che le unisce.

Storia della mia ansia.

Cosa può curare quell’ansia cronica, atavica, ereditata da una madre ingombrante? Un’ansia ancora più grande, più vera, più reale, più tangibile. Lea si ammala e scopre che le sue paure forse non sono state niente fino ad oggi. Shlomo, marito freddo e distaccato si trova suo malgrado catapultato in un male più grande di lui e […]

Parasite.

Ricchezza e povertà, commedia e tragedia, vero e finto, Parasite è un connubio di eccellenza cinematografica. Si ride, si piange, ci si stupisce, si prova orrore, complice una pesca. E tutto succede dentro uno spazio chiuso, che sia un seminterrato, una villa, un’auto. Dove si sentono gli odori, soprattutto quello della povertà. 

Coco. Musica, per tutti noi.

Coco ha un sogno e si chiama musica. I sogni vanno coltivati, amati, desiderati al di là di ogni cosa, persino oltre la vita. Un rito magico, tradizionale diventa il punto di partenza di un viaggio tra i morti o forse più vivi di noi. Il loro ricordo è un dovere e la vicenda di […]

Il prigioniero dell’interno 7.

Cosa ci ha lasciato questo Covid 19? Oltre a una scia di morti e dolore, si spera qualche insegnamento. Che i valori sono quelli umani e non materiali, che occuparsi degli altri non è un optional, che i cani si possono noleggiare. Vittorio scrive e nelle sue parole traspare la difficoltà di affrontare una pandemia […]