La mia vita è tutta un libro.

La caduta delle consonanti intervocaliche.

Consonanti intervocaliche

“Oggi abbiamo il pacchetto Luna, un’opzione interessante. Luna? C’era il logo di una luna crescente – penso fosse crescente, altrimenti il grafico sarebbe stato licenziato.”

È la caduta delle consonanti intervocaliche o è la caduta di un professore? Il fenomeno che ha portato al passaggio dal castigliano al portoghese ci accompagna nella vita di un uomo che ha studiato e insegnato. Un uomo preciso, come solo un insegnante sa essere. Ma è solo apparenza. La sua voce interiore ed esteriore ci guida nei meandri dell’esistenza dove il tradimento viene vissuto con passione ed emozione senza pensare alle conseguenze, che tarderanno ad arrivare, ma arriveranno. Un figlio che si vendicherà con l’unica arma che avrà a disposizione, l’odio. Ma il professore aspetterà il suo premio, elogio di una carriera al servizio della cultura. Quella cultura riuscirà ad evitare la sua caduta dall’alto della sua cattedra? O cadrà come sono cadute le consonanti intervocaliche?

La la Land. La la Lovely.

La la land è un paio di scarpette da danza, è lo zucchero a velo sulla torta, sono le coccole di tua figlia. E la delicatezza infinita di un film che ti fa venire voglia di cantare, ballare, suonare, recitare. Tralasciando ricordi e citazioni hollywoodiane, ballare a luci spente in una sala, volteggiando come stelle […]

Le fedeltà invisibili.

Madri che parlano da sole, padri depressi, insegnanti emotivamente fragili. Ragazzi che come spugne assorbono i dolori di chi li dovrebbe aiutare in questa esistenza già difficile. Hanno 12 anni e già si nutrono di alcool. La scuola, maestra di vita, diventa il luogo in cui ci si stordisce, si dà sfogo alle proprie sofferenze interiori, […]

Un ragazzo normale.

Esistono i supereroi? No, esistono i ragazzi normali che sono meglio dei supereroi. Mimì e Giancarlo. A separarli circa 14 anni, ad unirli un’amicizia leggera, da vicini di casa, in una Napoli che non perdona le parole di troppo. Giancarlo Siani è un giornalista vero, Mimì è un bambino tanto bravo da sembrare finto. Parla […]

Volevo essere un balordo.

Quando leggi il libro di un amico, speri sempre di esserci, non dico con il tuo nome, ma un’evocazione qua e là… e io ci sono, in quei meravigliosi anni di Piazza Nizza che ricordo con tanto affetto e divertimento, ci sono. Se ho fatto un po’ di sport nella mia vita lo devo a […]