La mia vita è tutta un libro.

La caduta delle consonanti intervocaliche.

Consonanti intervocaliche

“Oggi abbiamo il pacchetto Luna, un’opzione interessante. Luna? C’era il logo di una luna crescente – penso fosse crescente, altrimenti il grafico sarebbe stato licenziato.”

È la caduta delle consonanti intervocaliche o è la caduta di un professore? Il fenomeno che ha portato al passaggio dal castigliano al portoghese ci accompagna nella vita di un uomo che ha studiato e insegnato. Un uomo preciso, come solo un insegnante sa essere. Ma è solo apparenza. La sua voce interiore ed esteriore ci guida nei meandri dell’esistenza dove il tradimento viene vissuto con passione ed emozione senza pensare alle conseguenze, che tarderanno ad arrivare, ma arriveranno. Un figlio che si vendicherà con l’unica arma che avrà a disposizione, l’odio. Ma il professore aspetterà il suo premio, elogio di una carriera al servizio della cultura. Quella cultura riuscirà ad evitare la sua caduta dall’alto della sua cattedra? O cadrà come sono cadute le consonanti intervocaliche?

Yoga.

Sembra un libro sullo yoga. E lo è. Ma intorno c’è la vita, quella di uno scrittore che racconta sé stesso con i suoi limiti e le sue paure, i dolori, l’amore, il Nirvana, la meditazione, le regole, la disubbidienza, la depressione. Un romanzo, un saggio, un’autobiografia. Ognuno può leggerci quello che vuole. Ci si domanda […]

La mia tesi, ricordi lontani, emozioni sempre vicine.

L’idea di questa tesi nasce da un incontro con il regista Luca Lucini. Galeotto fu il set di uno spot pubblicitario per Banca Mediolanum. Ho sempre avuto due grandi passioni nella mia vita, la pubblicità, sono una copy, e il cinema che ho amato e studiato con voracità. La mia tesi unisce questi due amori […]

Un ragazzo normale.

Esistono i supereroi? No, esistono i ragazzi normali che sono meglio dei supereroi. Mimì e Giancarlo. A separarli circa 14 anni, ad unirli un’amicizia leggera, da vicini di casa, in una Napoli che non perdona le parole di troppo. Giancarlo Siani è un giornalista vero, Mimì è un bambino tanto bravo da sembrare finto. Parla […]

La compagnia delle anime finte.

Della nostra miseria, ma’. Me l’avevi infettata come una filosofia di vita.  Vincenzina e Rosa, madre e figlia, un dialogo-monologo tra un addio e una condivisione di destini. In mezzo, un mare di personaggi rendono ancora più vero un mondo di anime finte: Rafele, marito e padre, Annarella, amica e tentatrice, Mariomaria, un po’ uomo […]