La mia vita è tutta un libro.

L’istante largo.

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Le lacrime hanno il sale per far male. Però Macondo non piange mai, sa togliere le parole di bocca ai poeti per la sua Bea. Vive con una nonna che non parla e cerca le sue tre mamme in una scatola. Ha il nome di un paese immaginario ma non solo, studia, ama, sogna, ricorda e ha una bomba ad orologeria dentro. Quel ticchettio però lo fa sparire nella quotidianità, cercando di vivere la sua vita tra filosofi, santoni e arte. E sarà proprio quella che lo salverà (e ci salverà). Un istante largo in cui entrare.

Sui passi di Francesco.

Io pensavo di saper scrivere. Diego Fontana sa scrivere. Ho iniziato il suo libro in metropolitana, una mattina andando al lavoro, e subito ho intrapreso quel viaggio insieme a lui. Avrei voluto qualche fermata in più per continuare a leggere. Ero in tenda con lui, mangiavo panini e bevevo vino rosso con lui, raccoglievo fichi con […]

Manchester by the sea.

Manchester by the sea è tutto il dolore nello sguardo di Lee. Da qui traspare il senso di una vita che si trascina in una quotidianità fatta di solitudine e lavoro. Se non che la responsabilità di un nipote gli piove addosso e non può schivarla, anche se si sposta. Fare da padre a un nipote […]

Gli anni.

La pillola anticoncenzionale, l’Algeria, de Gaulle, Juliette Gréco, il Tour de France, Sartre e Simone de Beauvoir, Chirac, il ’68, l’Europa e la cortina di ferro, Ultimo tango a Parigi, Miterrand, le banlieue, l’11 settembre… Ieri e oggi, foto in bianco e nero e l’avvento di internet. Politica e famiglia si intrecciano con sentimenti e cambiamenti. […]

L’arminuta.

L’arminuta è la ritornata. Ma non sa perché. E’ stata restituita senza motivo apparente alla sua famiglia di origine. Poveri, diversi, anaffettivi, così lontani dalla sua mamma (forse) e dal suo papà (forse). Le basta poco per abituarsi, per affezionarsi alla sorella, per piangere la morte di un fratello che non sapeva neanche di avere. […]