Madrigale senza suono.

Un madrigale senza suono è una vita priva di sentimento. È un’ossessione, è l’odio di un figlio verso un padre, è il male che dà vita a creature mostruose. Eppure questo libro, che sembra una cattedrale gotica, si poggia un sentimento ambiguo, folle e banale: l’amore. L’amore cercato, rifiutato, mai trovato, semplicemente sublimato nella musica. Gesualdo, figura controversa, svetta per la grandezza delle sue composizioni. Perché anche nel peggiore degli uomini può esserci qualcosa di geniale.

La ferrovia sotterranea.

C’è un male sotterraneo e c’è una salvezza sotterranea. Cora è una bambina di colore che impara fin da subito il dolore di un abbandono, quello di una madre, di un’amica, di un amore, tutti portati via dalla schiavitù, da quel senso di impotenza che prova chi viene venduto, sfruttato, ucciso per il colore della pelle. […]

Una vita da libraio.

“Ho un profondo e reverente amore per i libri di ogni forma e dimensione. Li ho sempre amati e sempre li amerò. Fosse stato possibile, ne avrei persino sposato uno.” Ci sono amanti dei libri che non mollano, che non si fanno abbattere da un Kindle, da Amazon o da chi non fa altro che […]

Resto qui.

Trina ed Erich restano qui. Curon resta qui. Il dolore della guerra resta qui. La mancanza di una figlia resta qui. Tutto resta là, dove una famiglia nasce, cresce, si perde sommersa dall’acqua e dai sentimenti più sofferti. Come si fa a lasciare un posto dove ogni cosa ha avuto inizio? In mezzo Mussolini, l’amore disilluso di una […]

Parasite.

Ricchezza e povertà, commedia e tragedia, vero e finto, Parasite è un connubio di eccellenza cinematografica. Si ride, si piange, ci si stupisce, si prova orrore, complice una pesca. E tutto succede dentro uno spazio chiuso, che sia un seminterrato, una villa, un’auto. Dove si sentono gli odori, soprattutto quello della povertà.