Madrigale senza suono.

Un madrigale senza suono è una vita priva di sentimento. È un’ossessione, è l’odio di un figlio verso un padre, è il male che dà vita a creature mostruose. Eppure questo libro, che sembra una cattedrale gotica, si poggia un sentimento ambiguo, folle e banale: l’amore. L’amore cercato, rifiutato, mai trovato, semplicemente sublimato nella musica. Gesualdo, figura controversa, svetta per la grandezza delle sue composizioni. Perché anche nel peggiore degli uomini può esserci qualcosa di geniale.

Resto qui.

Trina ed Erich restano qui. Curon resta qui. Il dolore della guerra resta qui. La mancanza di una figlia resta qui. Tutto resta là, dove una famiglia nasce, cresce, si perde sommersa dall’acqua e dai sentimenti più sofferti. Come si fa a lasciare un posto dove ogni cosa ha avuto inizio? In mezzo Mussolini, l’amore disilluso di una […]

Leone. Tira fuori la tigre che c’è in te.

Leone ha 6 anni e prega. Non ci sarebbe niente di strano se non fosse che nessuno dei suoi genitori lo ha mai fatto. Dove avrà imparato? La madre si stupisce e si tormenta, la gente si stupisce e sorride, i compagni si stupiscono e lo prendono in giro. Ma il bello è che la […]

Eleanor Oliphant sta benissimo.

Eleanor è strana. E fino a qui è tutto normale. Anche se sta benissimo, qualche problemino ce l’ha. Ironica, pungente, sola ma in grado di fare grande compagnia. Con le sue follie, il suo dramma, le sue simpatie/antipatie. Dice tutto quello che pensa, peccato non pensi a tutto quello che dice. Eleanor è strana, ma leggendo […]

Intima apparenza.

Racconti che iniziano e che a volte non finiscono. Un po’ Carver, un po’ Borges, un po’ Munro, un po’ niente di tutto ciò. Perché Edith Pearlman, ci racconta la vita a modo dei suoi personaggi. Un cappello che stabilisce il destino delle ragazze da marito, un amorino simbolo di un tradimento, una donna che […]