La mia vita è tutta un film.

La la Land. La la Lovely.

La la land è un paio di scarpette da danza, è lo zucchero a velo sulla torta, sono le coccole di tua figlia. E la delicatezza infinita di un film che ti fa venire voglia di cantare, ballare, suonare, recitare. Tralasciando ricordi e citazioni hollywoodiane, ballare a luci spente in una sala, volteggiando come stelle tra le stelle, racchiude già l’essenza di una pellicola in odore da Oscar. Tanto rumore per nulla? Non credo. La la land o si odia o si ama. Io l’ho molto amato. Come ho amato le interpretazioni dei due protagonisti. La la land è un piccolo scrigno che racchiude sogno. E poi lei si chiama Mia, come l’amore della mia vita (ndr mia figlia!). La scena più romantica è quella che si rivela meno romantica. Tanti Oscar a tutti!

La filosofia della torta di mele.

Premetto che adoro i dolci al cioccolato. La torta di mele non mi è mai piaciuta, o forse sì. Ma la filosofia della torta di mele ti fa venire voglia di preparartene una immediatamente, o di scendere giù dal panettiere a comprarla. E ti fa venire voglia di sorridere mentre la mangi. Sì, perché la […]

Gli anni.

La pillola anticoncenzionale, l’Algeria, de Gaulle, Juliette Gréco, il Tour de France, Sartre e Simone de Beauvoir, Chirac, il ’68, l’Europa e la cortina di ferro, Ultimo tango a Parigi, Miterrand, le banlieue, l’11 settembre… Ieri e oggi, foto in bianco e nero e l’avvento di internet. Politica e famiglia si intrecciano con sentimenti e cambiamenti. […]

La battaglia di Hacksaw Ridge.

“In pace i figli piangono i padri, in guerra i padri piangono i figli.” La battaglia di Hacksaw Ridge è una storia d’amore per la vita, per il rispetto, per la Patria, per i valori che la guerra cerca di difendere ma vuole solo distruggere. L’obiezione di coscienza, tema tanto discusso qui non si discute, […]

L’arminuta.

L’arminuta è la ritornata. Ma non sa perché. E’ stata restituita senza motivo apparente alla sua famiglia di origine. Poveri, diversi, anaffettivi, così lontani dalla sua mamma (forse) e dal suo papà (forse). Le basta poco per abituarsi, per affezionarsi alla sorella, per piangere la morte di un fratello che non sapeva neanche di avere. […]