La mia vita è tutta un libro.

Resto qui.

Trina ed Erich restano qui. Curon resta qui. Il dolore della guerra resta qui. La mancanza di una figlia resta qui. Tutto resta là, dove una famiglia nasce, cresce, si perde sommersa dall’acqua e dai sentimenti più sofferti. Come si fa a lasciare un posto dove ogni cosa ha avuto inizio? In mezzo Mussolini, l’amore disilluso di una madre, la tenacia di un padre, le macchie di sangue. Ma tutto finisce, anche il male del mondo, annegato da una diga. Eppure, lì, quel campanile ancora svetta. Oggetto di foto curiose. Dietro alla curiosità di tanti turisti, Trina resta, ormai sola, senza essere riuscita a capire perché. Libro vero, come quel campanile.

Madrigale senza suono.

Un madrigale senza suono è una vita priva di sentimento. È un’ossessione, è l’odio di un figlio verso un padre, è il male che dà vita a creature mostruose. Eppure questo libro, che sembra una cattedrale gotica, si poggia un sentimento ambiguo, folle e banale: l’amore. L’amore cercato, rifiutato, mai trovato, semplicemente sublimato nella musica. Gesualdo, figura […]

La figlia.

Può tuo padre essere il Boia dei Balcani? Puoi tu, la figlia, ignorarlo? Ma ecco la terribile verità piombare su di te, e allora chiudere gli occhi sarà impossibile. Eppure il suo amore nei tuoi confronti è sconfinato, siete l’emblema della famiglia felice. Ma purtroppo, Ana, è così. Farsene una ragione sarà durissima. Storia e storia […]

Gun Love.

“Mia mamma è una tazza di zucchero da poter prendere in prestito.” Il rapporto di Margot e Pearl è più di un legame madre e figlia, è qualcosa di claustrofobico che si svolge all’interno di una macchina. Un’auto che diventa casa dove si dorme, si mangia, si studia, si suona il piano, si cede ai ricordi. […]

Le tre del mattino.

  “Nella vera notte buia dell’anima, sono sempre le tre del mattino.” Antonio è un ragazzino che non ha mai avuto un padre o forse pensa di non averlo mai avuto. Basteranno una malattia e tre giorni e due notti per fargli capire che il loro amore c’è sempre stato, bastava solo saperlo trovare, farlo […]