La mia vita è tutta un serial.

Pose.

Il Vogue, l’AIDS, gli anni 80, l’amicizia e l’amore. Pose racconta quanto sia difficile essere sé stessi, non accettare il proprio sesso e desiderare ardentemente di cambiarlo. Il tutto tra ball e houses, sale da ballo dove l’esibizione è più di una gara e case dove ci si sente al sicuro. In sottofondo famiglie che rifiutano i propri figli, razzismo non solo legato al colore della pelle e una musica che ti fa alzare dal divano. Perché Madonna docet: come on, vogue!

Due mogli. 2 agosto 1980.

Gianna è una sopravvissuta. Doveva essere lì insieme a decine di vittime a centinaia di feriti, invece il destino ha voluto che fosse in università. Al suo posto Anna Rosa. Innocente come gli altri 76 martiri o forse di più… Era il 2 agosto 1980. Era una stazione stracolma di gente, di sorrisi, di entusiasmo, spazzati […]

L’istante largo.

Le lacrime hanno il sale per far male. Però Macondo non piange mai, sa togliere le parole di bocca ai poeti per la sua Bea. Vive con una nonna che non parla e cerca le sue tre mamme in una scatola. Ha il nome di un paese immaginario ma non solo, studia, ama, sogna, ricorda […]

Il treno dei bambini.

Quanto è grande l’amore di una madre? Infinito, anche se mal dimostrato. Km di rotaie separano Amerigo dalla sua mamma. Un Nord benestante affettuoso contro un Sud povero e avaro di sentimenti. Amerigo sceglierà un’altra famiglia, un’altra vita, un’altra madre. per poi ritrovarla quando sarà troppo tardi. Una pagina di storia e di storie, tristemente […]

(Fanculopensiero).

Questo libro è più poesia che biografia. Maksim esiste veramente, era veramente un manager di successo e veramente ha deciso di lasciare tutto e vivere in mezzo alla strada. In una Milano romantica fatta di artisti e sogni raccontati sulle bancarelle di Brera. “Da grande sarò un libro vero a un prezzo esagerato, oggi da piccolo, solo […]